Gli interventi contro gli abbandoni abusivi in città, stanno già dando i primi risultati positivi.
L’attività straordinaria, iniziata da poco più di due settimane, è stata affidata a tre cooperative che operano rispettivamente nel ponente, nel centro e nel levante della città. Tre squadre che lavorano sotto il coordinamento di Amiu, secondo una mappatura e una scala di priorità condivise con i Municipi.
Ecco i primi dati, espressi in quintali, di quante carcasse di elettrodomestici, mobili e oggetti ingombranti in genere sono stati recuperati sulle strade:
Zona ponente: ingombranti 80 rifiuti tecnologici 7,5
Zona centro: ingombranti 100 rifiuti tecnologici 25
Zona levante: ingombranti 130 rifiuti tecnologici 9,5
Un totale di 310 quintali di rifiuti ingombranti e 42 quintali di rifiuti tecnologici.
Il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti non è solo una necessità, ma un dovere. Chi è sorpreso ad abbandonarli per strada, o vicino ai cassonetti, è soggetto a una sanzione che può arrivare a 600 euro (e fino a 1.200 euro nel caso di rifiuti pericolosi).
Gli interventi svolti fino a oggi municipio per municipio, via per via, sono visibili cliccando qui
L’attività straordinaria, iniziata da poco più di due settimane, è stata affidata a tre cooperative che operano rispettivamente nel ponente, nel centro e nel levante della città. Tre squadre che lavorano sotto il coordinamento di Amiu, secondo una mappatura e una scala di priorità condivise con i Municipi.
Ecco i primi dati, espressi in quintali, di quante carcasse di elettrodomestici, mobili e oggetti ingombranti in genere sono stati recuperati sulle strade:
Zona ponente: ingombranti 80 rifiuti tecnologici 7,5
Zona centro: ingombranti 100 rifiuti tecnologici 25
Zona levante: ingombranti 130 rifiuti tecnologici 9,5
Un totale di 310 quintali di rifiuti ingombranti e 42 quintali di rifiuti tecnologici.
Il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti non è solo una necessità, ma un dovere. Chi è sorpreso ad abbandonarli per strada, o vicino ai cassonetti, è soggetto a una sanzione che può arrivare a 600 euro (e fino a 1.200 euro nel caso di rifiuti pericolosi).
Gli interventi svolti fino a oggi municipio per municipio, via per via, sono visibili cliccando qui