CRUSCOTTO DELL’ECONOMIA GENOVESE - II SEMESTRE 2014
Anche nel 2014 Genova ha risentito della crisi economica che ha interessato il territorio nazionale. In particolare il primo semestre è stato maggiormente caratterizzato dagli effetti della congiuntura economica negativa soprattutto nei settori delle imprese e dell’occupazione. Nel secondo semestre si riscontrano alcuni timidi segnali positivi con particolare riferimento ai traffici portuali, mentre il Turismo conferma i flussi in crescita registrati negli anni precedenti.La variazione congiunturale dei prezzi al consumo ha registrato per la prima volta negli ultimi 20 anni un valore negativo, per ben sette mesi, che ha interessato anche i beni ad alta frequenza di acquisto.
Diminuiscono le imprese attive presenti sul territorio comunale anche se con un trend inferiore rispetto a quello provinciale e regionale. Diminuiscono, in particolare, le Società di persone, la cui riduzione non è compensata dall’incremento delle Società di capitale e delle Imprese individuali.
Crescono le imprese gestite da stranieri sino ad arrivare al 15,1% del totale delle imprese attive sul territorio.
Il mercato del lavoro registra un calo dei lavoratori autonomi e dei giovani, mentre aumenta l’offerta lavorativa soprattutto nelle fasce di età più elevate.
Diminuiscono le ore di cassa integrazione, soprattutto in deroga, in conseguenza del congelamento dei decreti di autorizzazione da parte della Regione Liguria.
Aumenta il traffico delle merci sia per quanto riguarda l’imbarco che lo sbarco, registrando un’impennata nel secondo semestre con 26.794.950 tonnellate di merci .
Il movimento container, come nel 2012, torna a superare i due milioni di teus.
Diminuisce sensibilmente il movimento crocieristico mentre aumenta del 3,9% rispetto al 2013 il numero dei passeggeri sui traghetti.
L’incertezza sulla dinamica del reddito, come a livello nazionale, ha ridotto il flusso turistico italiano, che ha trovato compensazione nel maggior numero di stranieri portando ad un incremento complessivo dei turisti di oltre 12 mila persone.
In continuo aumento i visitatori dei musei nonostante il calo nel periodo post alluvione.
data:
16/03/2015
Ultimo aggiornamento: 16/03/2015