Genova nel "board" dell'associazione europea degli enti pubblici impegnati per l'economia circolare
Genova è entrata nel board dell’Association of Cities and Regions for Recycling (Acr+), la più importante rete europea degli enti pubblici che si impegnano per la gestione sostenibile dei rifiuti, secondo i principi della “economia circolare”.Unica città italiana nel direttivo dell’Associazione, Genova va ad affiancarsi a Parigi, Bruxelles, Porto, Odense, la Catalogna, l'Ile de France, Zero Waste Scotland e WasteServ Malta.
La candidatura di Genova per il board dell’Associazione era stata avanzata dalla segretaria generale di Acr+ Françoise Bonnet, al Sindaco e al presidente di Amiu Genova, Marco Castagna.
"L’entrata di Genova nel consiglio direttivo di Acr+ - ha dichiarato Françoise Bonnet - è sicuramente il riconoscimento dell’impegno che Genova e Amiu, che è nostro associato, hanno assunto per l’economia circolare e per la promozione di una gestione completamente diversa dei rifiuti nonostante la situazione critica che Amiu ha dovuto affrontare nei mesi scorsi. Il percorso che l’azienda ha intrapreso dimostra un netto cambio di rotta verso la sostenibilità e l’economia circolare”.
Il Comune di Genova si è impegnato formalmente per l’economia circolare anche attraverso la firma del documento “Call of Cities for Circular Economy”, lanciato a settembre 2015 dal comune di Parigi e già sottoscritta dalle città di Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Lisbona, Londra, Milano e Roma. Il Sindaco di Genova ha aderito formalmente al termine della conferenza internazionale “Le città attori chiave dell’economia circolare” che si è svolta a Palazzo San Giorgio il 26 maggio scorso nell’ambito della Smart week.
data:
03/06/2016
Ultimo aggiornamento: 03/06/2016