Genova porta della giovane arte mediterranea. Dal 19 al 22 ottobre si svolge in città il prologo di “Bjcem – Mediterranea 17. Biennale dei Giovani Artisti”
Parte da Genova la BJCEM - MEDITERRANEA 17. BIENNALE GIOVANI ARTISTI che avrà luogo alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 22 ottobre al 22 novembre e che coinvolge 300 giovani artisti provenienti da paesi che appartengono al bacino del Mediteraneo.

Una selezione di circa 100 di essi farà una prima tappa dal 19 al 22 ottobre nella nostra città. Gli artisti saran-no accolti lunedì 19 ottobre nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale. Parteciperanno al saluto di benvenuto Carla Sibilla, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Genova, Dora Bei e Federica Can-delaresi, rispettivamente presidente e segretrario generale dell’International Association BJCEM, Dario Moneta  per il Comune di Milano, Luigi Ratclif per la Città di Torino, Carlo Testini di Arci Nazionale, e Andrea Bruciati, direttore Artistico di Mediterranea 17. A seguire ci sarà l’inaugurazione della mostra No food’s Land _Liguria in Sala Dogana, sempre a Palazzo Ducale.

Il prologo “genovese” – che fa parte del Progetto europeo Creart ed è organizzato da Comune di Genova e Arci Liguria – conferma la nostra città come porta d’ingresso europea di una nuova onda di creatività che abbraccia i campi  più diversi come le arti visive e le arti applicate, la musica e il cinema. E, naturalmente, anche la gastronomia, che sarà un aspetto importante delle tre intense giornate che impegneranno gli ospiti e che avranno come parole chiave arte, territorio, creatività, scienza, gusti. Un fitto cartellone di performance, workshop, spettacoli e incontri che vedrà in Basilico e mortaio, competizione per la preparazione del miglior pesto alla genovese in programma il 20 ottobre a Palazzo Ducale, una vetrina di presentazione della città e del suo territorio.

Alcuni appuntamenti del programma “genovese” sono un contributo del Festival della Scienza che si svolgerà dal 22 ottobre al 1° novembre e il cui tema dell’edizione 2015 sarà  “Equilibrio”. Un legame importante per due manifestazioni che considerano strategici il rapporto tra arte e scienza e quello con le giovani generazioni. 

“E’ una scelta, quella del Comune di Genova, che – sottolineano il sindaco Marco Doria e l’assessore alla cultura Carla Sibilla – ribadisce la vocazione della città all’accoglienza e un’attenzione  alla cultura come veicolo di  conoscenza reciproca tra popoli anche geograficamente distanti, che è patrimonio consolidato di una comunità storicamente aperta ai commerci. Da sempre crocevia e snodo di transito di uomini e merci, idee e religioni, Genova si conferma  luogo di incontro tra culture di un mare che da troppo tempo non vede una pace duratura nella totalità dei territori che ne costituiscono il perimetro costiero”.

Nata nel 1985, la Biennale si svolge ogni due anni in una città diversa del Mediterraneo e nelle sue sedici precedenti edizioni ha coinvolto più di 10 mila giovani artisti e oltre 70 mila visitatori, con una rete di più di 70 membri e partner provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa che, con il loro sostegno, rendono possibile l’evento  garantendo la partecipazione degli artisti dai territori di provenienza. E che, per questa edizione e in linea con il tema di Expo 2015, avrà come concept No Food’s Land. Il mondo dopo l’EXPO. Ovvero una riflessione su cosa ne sarà dell’obiettivo di nutrire il pianeta dopo la scorpacciata di eventi e discorsi intorno al cibo di questi mesi.

I paesi partecipanti all’edizione di quest’anno sono: Bosnia Erzegovina, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Gre-cia, Italia, Libano, Malta, Montenegro, Palestina, Portogallo, Repubblica di San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Turchia e Austria; Kosovo e Israele come partner esterni.
data: 
16/10/2015
Ultimo aggiornamento: 16/10/2015
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