IL FUTURO DI QUARTO, A CHE PUNTO SIAMO
“A più di un anno dalla firma dell’accordo - ha sottolineato il sindaco Marco Doria - il Comune, insieme al Municipio Levante, ha concluso un proficuo confronto pubblico sulle idee progettuali proposte per l’area di Quarto. Per noi è importante che questo risultato sia stato raggiunto in costante contatto con gli enti firmatari e in stretta condivisione con la rete di associazioni e cittadini. Riaffermiamo l’impegno a ricollocare nell’area funzioni che non solo garantiscano la memoria del luogo, ma ne promuovano anche usi nuovi, capaci di rompere le mura che lo separano dalla città".Il futuro dell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto è delineato nell’accordo di programma firmato nel novembre 2013 tra Regione, Comune, Azienda sanitaria locale genovese e Arte (Azienda regionale territoriale per l’edilizia).
Con la firma dell’accordo è stato scongiurato il rischio che venissero soppresse le funzioni pubbliche dell’area privatizzandola e sono state poste le basi per progettarne una “rigenerazione”. Sono previsti, infatti, al suo interno servizi e attività che, valorizzando la memoria del luogo con la sua storia di emarginazione, sofferenza e riforma, siano all’altezza delle nuove domande di salute e qualità della vita.
La giunta comunale, insieme al Municipio Levante, al coordinamento per Quarto e ad altri soggetti della città tra i quali la Fondazione Palazzo Ducale, ha sostenuto la difesa del valore pubblico e dell’interesse collettivo dell’area. Il consiglio comunale ha quindi deliberato l’accordo di programma accompagnandolo con una serie di varianti urbanistiche recepite nel nuovo Puc. In termini tecnici, il Comune ha deciso di inserire l’area occupata dai padiglioni storici dell’ex Op in un ambito speciale di riqualificazione urbana.
Per l’avvio dell’intera operazione, cui dovranno concorrere diversi soggetti, è però indispensabile la presentazione da parte di Arte del progetto urbanistico operativo previsto dall’accordo. Cassa Depositi e Prestiti, in qualità di proprietaria degli insediamenti novecenteschi, ha già provveduto in tal senso, pur non essendo tra i firmatari di quell’accordo.
Per quanto riguarda l’insediamento di nuovi servizi in campo sanitario, il Comune, il Municipio e la Asl 3 stanno collaborando per creare una “cittadella della salute” del levante che garantisca l’integrazione tra servizi sociali, socio-sanitari e ambulatoriali.
Dal canto suo l’amministrazione comunale ha definito le linee per la creazione nell’area di un polo culturale di rilevanza cittadina che valorizzi il patrimonio bibliotecario, il prezioso archivio delle cartelle cliniche e le opere d’arte e offra sedi e occasioni per attività formative, artistiche, di socializzazione e di partecipazione. L’obiettivo è aprire l’ex op alla città, farne un punto di riferimento per tutti, non elitario, chiudere per sempre una storia di emarginazione.
Il Municipio Levante ed il coordinamento per Quarto presenteranno nelle prossime settimane un portale sul quale saranno disponibili contenuti vari, planimetrie, disegni, video, foto ed idee progettuali sul futuro dell’area di Quarto.
Le iniziative e i progetti pensati per “portare la città dentro” l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto sono diversi, realizzati grazie alla collaborazione dell’Asl e di Cassa Depositi e Prestiti, condivisi con le realtà che vi operano e rivolti a pubblici diversi. Il ricco programma sarà consultabile sul portale citato, gestito dal Municipio Levante, al quale sarà possibile richiedere informazioni.
data:
06/02/2015
Ultimo aggiornamento: 06/02/2015