L’assessore Emanuela Fracassi al Ministero delle politiche sociali per l'incontro sul Piano nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale. Cresce il protagonismo dei Comuni
Domani pomeriggio l’assessore alle Politiche sociosanitarie del Comune di Genova, Emanuela Fracassi, sarà a Roma al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per partecipare all’incontro sul Piano nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, convocato dal ministro Giuliano Poletti.L’incontro, che oltre agli assessori delle principali città italiane coinvolgerà anche le Regioni e l’Anci, è stato organizzato per illustrare i principi e definire i dettagli del Piano introdotto nella Legge di stabilità 2016 con la quale è stato istituito il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Si tratta di finanziamenti per 600 milioni nel 2016 e di un miliardo di euro a decorrere dal 2017 che permetteranno di avviare concretamente in Italia per la prima volta misure strutturali contro la povertà, in questa prima fase rivolte alle famiglie in situazione di grave disagio economico (Isee inferiore a 3 mila euro) con minori a carico.
Questa misura di Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) è il superamento della Carta Acquisti e prevede l'erogazione di un contributo economico a fronte di un impegno del beneficiario in un progetto di inserimento sociale, superando la logica dell’assistenza passiva.
“Una sfida che si potrà vincere – sottolinea l’assessore Emanuela Fracassi – solo se i servizi sociali dei Comuni verranno adeguatamente supportati e rafforzati nella gestione, anche con l'aiuto dei soggetti del terzo settore e dei CAF. Inoltre, con l'Anci nazionale, rappresenteremo al Ministro Poletti l'urgenza di estendere la misura ad altri soggetti in grave difficoltà, in particolare adulti soli, che ad oggi sono esclusi da ogni forma di sostegno”.
data:
08/03/2016
Ultimo aggiornamento: 08/03/2016