Procedimento
M7 - Concessione occupazione temporanea del suolo pubblico
Concessione occupazione temporanea di suolo pubblico a fini edili Riferimenti normativi:
- Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni
- Regolamento attuazione legge 241/90 - Delibera Consiglio Comunale n. 39 del 26/07/2016 e ss.mm.ii
- Nuovo codice della strada e Regolamento di attuazione
- Regolamento Edilizio Comunale
- Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo - D.M. del 10 luglio 2002 e ss.mm.ii.
- Codice in materia di protezione dei dati personali D. lgs. 196/2003 così come integrato e modificato da D.lgs. 10 agosto 2018 n. 101 e ss.mm.ii.
- Regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (denominato "CANONE")
Avvio del procedimento:
Ad istanza di parte
Spesa prevista:
Istanza € 80,30 - autorizzazione € 16, 52 - Canone Unico in base alle tariffe vigenti
Uffici a cui richiedere informazioni sull'iter del procedimento (link a nuovo sito web):
Termine:
40 gg
silenzio assenso, silenzio diniego o dichiarazione sostitutiva dell'interessato:
-nessuno-
link servizi online:
Modalità pagamenti:
Tramite avvisatura con sistema PagoPA generata in automatico dalla procedura on line.
Strumenti di tutela:
Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla comunicazione del diniego.
Potere Sostitutivo:
Direttore Area Servizi Civici e Municipi: Dott.ssa Maria Maimone
Note:
Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sulla piattaforma GEO.works.
Si specifica che la durata dell'occupazione non può eccedere quanto stabilito dall'art.27 del Regolamento Edilizio Comunale in merito ai termini massimi per l'esecuzione dei lavori a seconda delle diverse tipologie d'intervento (MAX TRE ANNI).
Il rilascio della concessione avviene a seguito del pagamento richiesto dall'ufficio permessi all'interno della procedura e della comunicazione della data di inizio lavori.
Se si rende necessario prolungare l'occupazione oltre i termini stabiliti nella concessione, il concessionario può richiedere due proroghe indicando nella domanda le motivazioni per cui i lavori non sono stati ultimati e il nuovo periodo di occupazione. Il periodo complessivo di occupazione (concessione + 2 proroghe) non può superare il limite massimo stabilito dal Regolamento Edilizio.
Possono essere richieste solo due proroghe, almeno dieci giorni prima della scadenza della concessione. Per ottenere le proroghe, i precedenti pagamenti devono essere regolari. La data di inizio occupazione sarà quella del giorno successivo alla data di fine occupazione della concessione di riferimento.
Si specifica che la durata dell'occupazione non può eccedere quanto stabilito dall'art.27 del Regolamento Edilizio Comunale in merito ai termini massimi per l'esecuzione dei lavori a seconda delle diverse tipologie d'intervento (MAX TRE ANNI).
Il rilascio della concessione avviene a seguito del pagamento richiesto dall'ufficio permessi all'interno della procedura e della comunicazione della data di inizio lavori.
Se si rende necessario prolungare l'occupazione oltre i termini stabiliti nella concessione, il concessionario può richiedere due proroghe indicando nella domanda le motivazioni per cui i lavori non sono stati ultimati e il nuovo periodo di occupazione. Il periodo complessivo di occupazione (concessione + 2 proroghe) non può superare il limite massimo stabilito dal Regolamento Edilizio.
Possono essere richieste solo due proroghe, almeno dieci giorni prima della scadenza della concessione. Per ottenere le proroghe, i precedenti pagamenti devono essere regolari. La data di inizio occupazione sarà quella del giorno successivo alla data di fine occupazione della concessione di riferimento.
Identificativo:
199
Municipio riferimento:
VII Ponente
Ultimo aggiornamento: 28/05/2026