Commissione VI Sviluppo economico in aula, stamane, per un aggiornamento sulla situazione di Amiu, ma si è parlato anche dei recenti fatti di cronaca che nei giorni scorsi hanno coinvolto l’azienda. «Piena fiducia nella magistratura e disponibilità a collaborare, nella consapevolezza che quanto accaduto è antecedente al 2013 – ha commentato l’assessore Italo Porcile – voglio inoltre ricordare che l’azienda è composta anche dalle centinaia di persone che in questo momento stanno lavorando per la nostra città». Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Castagna, presidente di Amiu, che ha anche ribadito l’impegno dell’azienda ad assicurare legalità e trasparenza. «Dobbiamo tutelare l’onorabilità dei lavoratori di Amiu, che spesso operano in condizioni difficili. In conseguenza delle indagini, abbiamo accelerato l’adozione di una serie di strumenti di garanzia ai massimi livelli, ad esempio un ufficio della trasparenza, un responsabile dell’anticorruzione. Inoltre, già da tempo, abbiamo destinato ad altri incarichi i dipendenti Amiu implicati in questa vicenda». Sul tema dei pagamenti a Switch, Castagna ha specificato che Amiu ha sempre pagato tempestivamente le fatture che le sono state sottoposte, sospendendo esclusivamente i pagamenti relativi a servizi contestati. Rispetto ai lavoratori di Switch, oggi in aula per manifestare l’attuale impossibilità a svolgere il proprio lavoro, Porcile e Castagna hanno assicurato l’impegno di arrivare in tempi brevissimi all’operatività del servizio, fermo restando non verranno più firmati contratti con Switch e al più presto verrà indetta una gara, con clausola di salvaguardia nei confronti dei lavoratori, per coprire il servizio nei prossimi sei mesi, in attesa che il Conai precisi le modalità organizzative di cui Amiu dovrà dotarsi per ottemperare al piano della raccolta differenziata. Su questo argomento, Castagna ha anticipato che il nuovo piano sulla raccolta differenziata, che il Conai sta redigendo insieme ad Amiu, sarà pronto entro fine mese e, di conseguenza, il servizio dovrà essere riorganizzato. Il piano, ha spiegato, parte dalla mappatura puntuale di tutta la città e avrà al suo interno la tariffa puntuale. Inoltre, ad aprile partirà il servizio “porta a porta” sugli insediamenti collinari di Colle degli Ometti e Quarto alta. Nei giorni scorsi è stato siglato un protocollo di intesa per la raccolta differenziata anche in area portuale; Genova sarà quindi la prima città italiana ad avere un piano tarato sul recupero dei materiali e integrato con il porto.
Per quanto riguarda gli impianti, stanno partendo i cantieri per Scarpino 3 e prossimamente verrà presentata al Comune la documentazione dell’area individuata per l’installazione dell’impianto di separazione umido/secco.
Il successivo dibattito è stato molto partecipato dai commissari, che hanno posto molte domande; per consentire all’assessore Porcile e al presidente Castagna di rispondere in maniera esaustiva, il presidente della commissione Lucio Valerio Padovani (Lista Doria) ha aggiornato la seduta.
Sono intervenuti: Grillo (Pdl), Anzalone (Gruppo Misto), De Pietro, Boccaccio (entrambi M5s), V. Musso (Lista Musso), Putti (M5s), Pastorino (Fds), Farello (Pd), Malatesta (Gruppo Misto); Vassallo (Percorso Comune), E. Musso (Lista Musso).