Si è riunita questa mattina la commissione V – Territorio. L’argomento principale all’ordine del giorno era un aggiornamento sulla situazione conseguente alla rottura dell’oleodotto Iplom avvenuta il 19 aprile. Erano presenti gli assessori ai Lavori pubblici e manutenzioni Gianni Crivello e all’Ambiente Italo Porcile ed era prevista l’audizione dei soggetti interessati.
L’incontro, iniziato alle 9.30, è stato interrotto alle 10.10 perché una riunione in Prefettura, convocata per la presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, richiedeva la presenza di Crivello e dei tecnici dell’Arpal, presenti in commissione. Alle 11 la presidente Monica Russo (Pd) ha riferito all’aula sull’impossibilità di riprendere i lavori, essendo Crivello impegnato in un sopralluogo a Fegino con i tecnici del ministero, mentre i tecnici Arpal erano impegnati presso la Prefettura. Era anche in corso un sopralluogo in porto del ministro Galletti. La commissione si riunirà nuovamente, insieme alla commissione VI – Sviluppo economico, giovedì pomeriggio o venerdì mattina.
I commissari hanno comunque potuto ascoltare Crivello.
L’assessore, riferendo sugli avvenimenti e sui provvedimenti adottati, ha premesso che nell’incontro di ieri alle 18 del tavolo tecnico, che si è riunito, come ogni giorno dall’incidente, in Prefettura, la Capitaneria di porto, per l’esito negativo delle ultime ricognizioni aeree, aveva comunicato la cessata emergenza in mare. Attualmente sono mantenute le opere di contenimento sul Polcevera e proseguono i lavori di pulizia. Conclusi i primi interventi in emergenza, per circa 6 settimane si procederà a interventi di messa in sicurezza in emergenza (per esempio attraverso scarificazione); seguiranno gli interventi di bonifica. È mantenuta l’attività di monitoraggio dell’aria, che in questi giorni non ha mai rilevato un superamento dei limiti. Il tavolo tecnico sarà d’ora in poi convocato in caso di necessità. Incontri tecnici più snelli si svolgeranno presso il Circolo culturale Fegino.
Il primo punto all’ordine del giorno, discusso prima della relazione di Crivello, era l’elezione del vicepresidente della commissione: una votazione unanime a favore di Gianpaolo Malatesta (G.Misto). La sua candidatura era stata avanzata dal collega dello stesso gruppo Francesco De Benedictis.