OGGI IN SALA ROSSA – LIMITAZIONI DI TRAFFICO PER LE MOTO: CONTINUANO LE AUDIZIONI
Terzo passaggio in Sala rossa per la commissione V – Territorio, riunita questa mattina per proseguire la discussione sull'ordinanza che vuole limitare la circolazione di alcune tipologie di veicoli, in modo da prevenire e ridurre l'inquinamento atmosferico.Anche oggi sino stati auditi diversi soggetti, competenti in materia di inquinamento.
Dopo l’introduzione della presidente Monica Russo (Pd), ha preso la parola Marco Lauro (Enel). Le verifiche periodiche fatte da Arpal e Ispra – ha assicurato - dimostrano che i valori delle emissioni legate all’attività di Enel rientrano nei limiti previsti dalla legge. Stefano Maggiolo (Arpal) spiega che l'agenzia non ha compiti diretti sulla verifica della qualità dell'aria, ma si occupa di controllo e vigilanza nei confronti delle aziende cittadine, particolarmente in area portuale, nonchè di raccogliere i dati sulla qualità dell'aria e l'impatto ambientale per conto della Regione. Di conseguenza, Arpal non può intervenire direttamente sull'ordinanza del Comune. Anche Mauro Gattulli (Autorità portuale) informa di non avere un potere coercitivo sulla limitazione dei veicoli, peraltro insieme alla Capitaneria di porto, l’Authority presta attenzione allo scarico delle navi e utilizza centraline per il controllo dell'aria. Luca Capocchiano ingegnere e rappresentante del Vespa Club Nervi, fornisce spiegazioni molto dettagliate sul grado di inquinamento del motore a scoppio, e sottolinea che Genova ha superato i valori limiti di legge a causa delle cosiddette polveri sottili (PM 10) e degli ossidi di azoto. Questi ultimi sono prodotti prevalentemente da motori a diesel e, solo in maniera irrisoria, da quelli a scoppio. Sarebbe inoltre necessaria l’elettrificazione delle banchine portuali: le navi emettono ossidi di azoto in misura assai maggiore rispetto a tutti veicoli genovesi, inoltre – dice ancora Capocchiano – sarebbe bene sostituire le caldaie a nafta utilizzate per il riscaldamento dei condomini con impianti a metano; sincronizzare i semafori (dato che l’inquinamento è proporzionale al traffico) e modernizzare il parco mezzi di Amt.
Sono poi intervenuti Marco Braghin (Ruote d'epoca Club) e Ferdinando Merli (Abarth), concordando sull’inopportunità del provvedimento del Comune.
Molti commissari hanno poi formulato domande tecniche, oltre ad esprimere dissenso nei confronti del provvedimento in esame. In particolare, hanno preso la parola Villa (Pd), De Pietro (M5s), Nicolella (Lista Doria), Bruno (Fds), Muscarà (M5s), Grillo (Pdl), Pastorino (Sel), Padovani (Lista Doria), Musso (Lista Musso), Caratozzolo (Gruppo Misto), Putti (M5s).
In conclusione, il medico per l’ambiente Gennaro Valerio ha ravvisato l’esigenza di utilizzare i dati sulla salute collettiva per “zonizzare” la città dal punto di vista dell’inquinamento e verificare quali siano i quartieri maggiormente critici, in modo da poter opportunamente intervenire.
Vista la necessità di proseguire il dibattito e le audizioni, su proposta della presidente Russo, si è deciso di aggiornare la commissione alla settimana prossima.
data:
27/01/2016
Ultimo aggiornamento: 27/01/2016