La commissione consiliare IV – Promozione della città, con la presidenza di Leonardo Chessa (Sel) ha ascoltato oggi la relazione dell’assessore alla Cultura Carla Sibilla sui civici musei e biblioteche e sui risultati raggiunti nel primo semestre di quest’anno. L’assessore ha inoltre riferito su come la Giunta progetti di impiegare i fondi in più che sono stati assegnati alle istituzioni culturali dagli emendamenti al bilancio votati dal Consiglio, ovvero più di 300 mila euro per le biblioteche e 400 mila per i musei (di cui 200 per attività culturali, tutela e valorizzazione dei beni e 200 per attività promozionali e rivolte ai giovani). Era presente l’assessore Pino Boero, che da qualche giorno ha ricevuto la delega per le biblioteche.
Sibilla ha riferito in primo luogo sui musei, che tra gennaio e maggio hanno avuto più di 320 mila visitatori, con una crescita del 19 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel dettaglio, 35 mila persone hanno visitato, tra il 25 febbraio e il 5 giugno, la mostra di palazzo Bianco sul pittore genovese Alessandro Magnasco, esposizione di rilievo internazionale; 40 mila sono i visitatori, tra il 3 febbraio e il 5 giugno al museo di Storia naturale, di “Spiders – i più grandi ragni del mondo”; “Genova nel Medioevo”, al Sant’Agostino dal 19 marzo e ancora in corso, ha superato le 11 mila presenze. I “Rolli days” e la “Notte dei musei” hanno avuto successo, con 170 mila visitatori totali nei tre periodi, di cui più di 35 mila per i soli musei. Già 21 mila, a partire dal 28 aprile, sono i visitatori di “Gilberto Govi – 50 anni dopo”.
Le biblioteche centrali (Berio e De Amicis) hanno accolto 36 mila lettori tra gennaio e aprile, mentre le municipali hanno avuto 14 mila visite.
«Questi buoni risultati – ha sottolineato Sibilla – sono stati ottenuti non con l’impiego di maggiori risorse, ma con un particolare impegno su programmazione, promozione e comunicazione».
Dopo una panoramica sulle iniziative attuali e future di musei e biblioteche, Sibilla ha illustrato la proposta di ripartizione dei fondi per le biblioteche: 157 mila euro per acquisto di libri e periodici, 88 mila per la conservazione del patrimonio, 42 mila per la promozione della lettura e 13 mila per la redazione di riviste, tradizionali e online.
Infine, per i musei, l’assessore ha illustrato le ipotesi di variazione delle tariffe che sono allo studio, con prezzi sperimentali per i giovani, e le campagne di promozione previste.
In seguito agli interventi dei consiglieri Guido Grillo (Pdl), Antonio Bruno (Fds), Paolo Veardo (Pd), Mauro Muscarà (M5s), Clizia Nicolella (L.Doria), Mario Baroni (G.Misto), l’assessore ha risposto su iniziative e questioni particolari e su problemi strutturali delle sedi.