OGGI IN SALA ROSSA – PROGETTO DELL’OSPEDALE GALLIERA: PRESTO UN’ALTRA COMMISSIONE CONSILIARE
È finita con l’aggiornamento a una prossima riunione, alla quale saranno presenti anche i rappresentanti del Galliera, e con l’approvazione da parte dei commissari della presentazione di un documento specifico in Consiglio comunale. L’illustrazione del nuovo progetto dell’ospedale Galliera, all’ordine del giorno della commissione V- Territorio presieduta da Monica Russo (Pd), è stata comunque al centro di un ampio dibattito, oggi in Sala Rossa.Il vice sindaco, e assessore all’Urbanistica, Stefano Bernini ha ricordato che la questione si è avviata nel 2008 tra Regione e Galliera, a seguito del Piano regionale sulla Sanità. Oggi, il progetto preliminare dell’opera è stato presentato al Comune con la richiesta di indire una conferenza di servizi, fissata per il 19 febbraio. In questa sede Comune, Regione, Città metropolitana, Demanio, Sovrintendenza e tutti gli altri soggetti interessati, dovranno verificarne la corrispondenza con il Piano urbanistico, nonchè svolgere gli accertamenti propedeutici alla concessione del permesso di costruire. «Il progetto preliminare – ha spiegato Bernini – riguarda i primi due lotti del nuovo ospedale. Abbiamo avviato la procedura, che non è soggetta alla VAS, ma deve comunque essere sottoposta a screening ambientale. Ad un primo esame del materiale è emersa l’incongruenza tra la parte cartacea e quella digitale. Gli uffici hanno quindi richiesto un’integrazione, che stanno ancora esaminando. Il 19 febbraio ci sarà la conferenza in sede referente, che trasferisce il documento ad altri enti per la valutazione del progetto».
L’elaborato – come poi precisato dagli uffici dell’urbanistica - riguarda i due lotti, uno sarà dedicato al nuovo ospedale per le funzioni cliniche, mentre i padiglioni monumentali, non più adeguati a destinazioni sanitarie, verranno adibiti ad uffici amministrativi. Il tutto è rispondente agli standard. I posti letto saranno 372 con un potenziale massimo di 404, convertendo le camere singole in doppie.
Fortemente critica la relazione della portavoce del comitato Cittadini per Carignano Paola Panzera: «Il Galliera è un ente pubblico e le risorse per il progetto derivano da fondi pubblici: si sta alienando un patrimonio a privati che faranno il loro legittimo profitto. Con questa operazione – ha detto – spezzettiamo il patrimonio che deriva dal lascito della duchessa di Galliera».
La posizione dei commissari, che hanno dibattuti a lungo sull’argomento, ha focalizzato l’esigenza di convocare in tempi brevi un’ulteriore commissione, con la presenza dei rappresentanti dell’ospedale Galliera. Secondo Antonio Bruno (Fds) sarebbe opportuno valutare se andare avanti o meno in questa operazione, o perlomeno non si dovrebbe derogare alle norme urbanistiche. Gian Piero Pastorino (Sel), Guido Grillo (Pdl) e Paolo Putti (M5s) hanno chiesto di rinviare la conferenza di servizi dopo lo svolgimento della prossima commissione; cosa peraltro non legittima, ha spiegato Bernini, in assenza di validi motivi. Inoltre, ha aggiunto il vice sindaco, la conferenza di servizi si limita ad aprire un procedimento.
Enrico Musso (Lista Musso) si augura che il denaro pubblico sia usato solo per la funzione pubblica di ammodernamento dell’ospedale, mentre Paolo Putti: «Perché mettere i soldi per gli ospedali dove un ospedale c'è già e non dove non c'è ancora?». Clizia Nicolella (Lista Doria) ha osservato che si tratta di un operazione inopportuna per l'interesse pubblico, perché distoglie i fondi dalla realizzazione di nuovi ospedali soprattutto nel ponente, dove ce ne sarebbe bisogno.
I lavori proseguiranno nella prossima seduta di commissione.
data:
10/02/2016
Ultimo aggiornamento: 10/02/2016