Si sono riunite questa mattina, con la presidenza di Cristina Lodi (Pd), le commissioni I – Affari istituzionali e generali e VII – Welfare. All'ordine del giorno il nuovo regolamento per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
L’assessore alle Politiche socio sanitarie e della casa Emanuela Fracassi ha illustrato la bozza della nuova normativa, che recepisce tra l’altro le attuali norme regionali, e le proposte di modifica dei vari municipi. Dalle audizioni di associazioni e sindacati degli inquilini e dagli interventi di vari consiglieri sono venute ulteriori proposte di modifica.
La stesura del nuovo regolamento è, per Fracassi, «un lavoro molto complesso, con lo scopo di migliorare la qualità della vita nei quartieri di edilizia residenziale pubblica e di facilitare il diritto di accesso all’alloggio per chi attende in graduatoria».
Le principali novità della nuova normativa riguarderanno: la validità della graduatoria, che sarà quadriennale con aggiornamento ogni 6 mesi; la possibilità per i nuovi inquilini di provvedere a proprie spese a piccoli lavori di restauro, acquisendo così un credito sui successivi pagamenti dell’affitto; l’istituzione di una commissione per l’assegnazione degli alloggi formata da dipendenti del Comune, da dipendenti di Arte e da rappresentanti dei sindacati degli inquilini; la possibilità di coabitazione sociale sulla base di progetti.
Sulla base di quanto emerso nell’incontro di oggi sarà preparata una nuova bozza per una successiva discussione.
Sono intervenuti i consiglieri: Antonio Bruno (Fds), Cristina Lodi e Claudio Villa (Pd), Stefano Anzalone (G.Misto), Stefano De Pietro (M5s), Alfonso Gioia (Udc).