Nell’incontro odierno della commissione VI – Sviluppo Economico, presieduta da Gian Piero Pastorino (Fds) il sindaco Marco Doria ha riferito sull’incontro del 31 marzo scorso tra il Patto di sindacato Iren e i sindacati confederali, in cui le organizzazioni sindacali hanno preso atto della proposta di modifica statutaria attualmente sottoposta al voto dei vari Consigli comunali azionisti (il Consiglio comunale di Genova la voterà giovedì prossimo), tendente a rinforzare la presenza dell’azienda sul territorio con l’ingresso di ulteriori azionisti pubblici.
Nell’incontro i sindacati hanno sollevato alcune perplessità, ottenendo dai rappresentanti dei Comuni ampie rassicurazioni anche sull’intenzione della proprietà di favorire le relazioni sindacali.
I sindaci hanno inoltre sottolineato l’importanza di Iren come azienda sotto il controllo del pubblico e per la fornitura di servizi ai cittadini. Da parte dei Comuni c’è anzi un impegno per una crescita dell’azienda mantenendone il controllo pubblico, che è per Iren un valore aggiunto.
L’andamento di Iren è buono: con i dividendi si può far fronte al debito, per cui si potranno forse contrattare condizioni migliori, e il Comune ha anche ottenuto una piccolo inaspettato introito, circa 680 mila euro.
Nell’incontro si è stabilito un calendario di appuntamenti sui vari temi, con inizio nel corso di questo stesso mese.
Sono intervenuti nel dibattito Antonio Bruno (Sel), Salvatore Caratozzolo (Pc), Andrea Boccaccio e Paolo Putti (M5s), Gian Piero Pastorino (Fds), Clizia Nicolella (L.Doria), Gianpaolo Malatesta (G.Misto).