OGGI IN SALA ROSSA – SITUAZIONE DI IREN: AUDIZIONE MANAGEMENT
Audizione del management di Iren stamane in Sala Rossa, con la commissione VI Sviluppo economico presieduta da Lucio Valerio Padovani (Lista Doria).Un’azienda all’avanguardia, quella delineata da Massimiliano Bianco amministratore delegato di Iren, che segna una crescita dell’8 per cento nel periodo 2011/2014, e un calo del debito dai 2 miliardi 650 mila del 2011 ai 2 miliardi 280 del 2014, a fronte di un miliardo e mezzo di investimenti. Anche dalla capitalizzazione in Borsa arrivano notizie positive: oltre il 60 per cento di rivalutazione del titolo dall’inizio del 2015. Cresciuto anche, negli ultimi 15 mesi, il patrimonio del Comune legato alla quota del gruppo Iren. Per mantenere il trend positivo, sono previsti numerosi investimenti; per quanto riguarda il territorio ligure si punterà sulla depurazione, sulle reti idriche e sulle reti gas, in linea con il piano industriale, che associa a un contenimento di costi un incremento degli investimenti e una riduzione del debito senza dismissioni di attività.
In quest’ottica, è stata effettuata una razionalizzazione societaria che vede Iren S.p.a. come holding industriale di supporto e quattro business unit, che riguardano energia, mercato, reti, ambiente. Il personale concentrato in capogruppo raggiunge le 946 unità, rispetto alle 254 di fine 2014. Tale a concentrazione ha consentito di semplificare e razionalizzare il gruppo, eliminando 11 società. I dati sul personale, per quanto riguarda Genova, sono rimasti pressoché invariati negli ultimi cinque anni e, in ottemperanza all’accordo di ottobre 2014 sulla riduzione del costo del lavoro si è ricorso, laddove possibile, all’accesso anticipato alla pensione. Da considerare che, a fronte di 97 cessazioni, ci sono state 17 assunzioni.
Dagli interventi dei commissari, Antonio Bruno (Fds), Stefano Anzalone (Gruppo Misto), Guido Grillo (Pdl), Andrea Boccaccio (M5s), Cristina Lodi (Pd), Claudio Villa (Pd), Gianni Vassallo (Percorso Comune), Gian Piero Pastorino (Fds), Claudio Villa (Pd), Simone Farello (Pd), sono emersi principalmente alcuni elementi: necessità che il Consiglio comunale venga informato sulle decisioni di Iren di dismettere società del gruppo; mantenimento a Genova della sede di Iren (attualmente, e in via temporanea, si trova a Tortona); fondatezza dell’ipotesi di una costituenda società tra Iren e Amiu per la gestione dei rifiuti e, infine, ripresa delle trattative sindacali, come da indicazione di un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.
Sul fronte delle relazioni sindacali, il management di Iren ha assicurato che non vi è mai stata alcuna interruzione e ha ribadito la massima disponibilità ad incontrare le rappresentanze sindacali, cosa che avverrà il 16 marzo a Reggio Emilia durante una riunione già convocata. Di diverso avviso i rappresentanti sindacali presenti in aula, che hanno lamentato la poca disponibilità del management di Iren a discutere i temi di loro interesse. A questo proposito, l’assessore Italo Porcile ha assicurato che la Giunta si fa carico di continuare a promuovere il confronto tra Iren e le organizzazioni sindacali sulle scelte strategiche dell’azienda.
Per quanto riguarda l’ipotesi di una società Iren/Amiu sulla gestione dei rifiuti, il management di Iren ha specificato che il gruppo è tra i primi tre in Italia per la gestione dell’ambiente e, di conseguenza, la costruzione di progetti industriali in tal senso riveste grande interesse.
D’accordo con i commissari, il presidente Padovani ha deciso di aggiornare i lavori della commissione per poter approfondire alcuni dati e quindi proseguire il dibattito.
data:
14/03/2016
Ultimo aggiornamento: 14/03/2016