"Ponte di luce: vetri di Ōki Izumi” la nuova mostra del Museo Chiossone
a cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Genova
Al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone verrà inaugurata mercoledì 19 aprile alle ore 17, e aperta al pubblico da giovedì 20, la mostra “Ponte di luce: Vetri di Ōki Izumi”, personale della scultrice giapponese Ōki Izumi, il cui lavoro rappresenta il profondo, duraturo e sempre attuale legame artistico e culturale tra Italia e Giappone.

Le opere che saranno esposte al Museo Chiossone sono in vetro industriale, materiale che esprime l’orientamento dell’artista verso l’astrazione, ben diverso dal pregiato e limpido cristallo e caratterizzato da una colorazione verde-azzurra che ben si presta a richiamare gli elementi naturali dell’acqua e dell’aria cari alla cultura giapponese.

Stratificando le lastre le une sulle altre, oppure elevando i pezzi in verticale, Ōki Izumi dà forma a sculture astratte, vasi, architetture misteriose che si lasciano guardare internamente e in trasparenza esprimendo la ricerca di continuità tra mondo psichico e fisico, perché il vetro imprigiona uno spazio visibile che cambia in funzione della luce che lo tocca.
Da qui prendono forma sculture oniriche che, come affermò Munari, “riflettono e fanno riflettere”.
Le opere di Ōki Izumi, inoltre, sono caratterizzate da un iter progettuale scrupoloso, da un processo esecutivo finemente calcolato e da una grande capacità tecnica: da questi aspetti emerge l’impronta della cultura artistica giapponese raffinata, armoniosa, ricca di tradizione, disciplina e rigore.

La mostra resterà aperta al pubblico dal 20 aprile al 1° ottobre 2017, da martedì a venerdì 9-19,  sabato e domenica 10-19.30; lunedì chiuso.

Ōki Izumi, nata a Tokyo, dopo aver concluso gli studi classici all’Università Waseda ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi presso l'Accademia di Brera a Milano, città nella quale tuttora vive e lavora. Figura di riferimento nel panorama artistico contemporaneo, come documentano gli scritti a lei dedicati da Gillo Dorfles, Bruno Munari e Tommaso Trini, è stata invitata a esporre ai più importanti appuntamenti artistici italiani, giapponesi e internazionali, quali la Biennale di Venezia (1985, 1986), la Triennale di Milano (1986) e la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma (1992) ed è presente con le sue opere in prestigiose collezioni private e pubbliche. Ōki Izumi collabora con ESH Gallery, galleria d’arte contemporanea di Milano specializzata in arte orien
data: 
18/04/2017
Ultimo aggiornamento: 18/04/2017
Comune di Genova  - Palazzo Tursi  -  Via Garibaldi 9  -  16124 Genova  | Numero Unico: 010.1010
Pec: comunegenova@postemailcertificata.it - C.F. / P. Iva 00856930102 
Questo sito è ottimizzato per Firefox, Chrome, Safari e versioni di Internet Explorer successive alla 8