Solidarietà ai produttori di latte dell'entroterra genovese
La decisione di Parmalat, di proprietà della multinazionale Lactalis, di non approvvigionarsi più dagli allevatori del nostro entroterra, colpisce duramente un settore importante dell'economia metropoli-tana. L'agricoltura e l'allevamento costituiscono un presidio fondamentale nel nostro territorio, es-senziale per garantirne la vita, lo sviluppo e la sicurezza ambientale.L'azienda, anche contraddicendo rassicurazioni del passato, ignora le conseguenze sociali ed economiche delle proprie scelte sul nostro territorio. Le istituzioni sono chiamate a fare quanto possibile perché questa decisione sia riconsiderata. La strada principale per difendere i nostri alle-vatori, la nostra agricoltura e i prodotti pregiati della nostra terra non può che essere quella di valo-rizzarne la tipicità, la qualità e l'origine, promuovendo filiere corte dal produttore al consumatore.
La Città metropolitana intende muoversi in questa direzione e si augura di poter agire in sintonia con la Regione e i Comuni dell'area metropolitana.
Nell'immediato, la Città metropolitana d'intesa con il Comune di Genova, insieme ai Comuni, ai Municipi e alle associazioni di categoria, cercherà di individuare forme straordinarie di commercia-lizzazione del latte da parte dei produttori. Sarebbe economicamente e moralmente inaccettabile lo spreco di latte invenduto.
data:
10/04/2016
Ultimo aggiornamento: 11/04/2016